Tempi dispari: come contare 5/8, 7/8 e 9/8
Aggiornato:
Un tempo dispari (o tempo irregolare) è un tempo in cui la battuta non si divide in parti uguali da 2 o da 3. Il 4/4 si divide in 2+2, il 6/8 in 3+3. Il 7/8 invece no: sette crome si possono dividere solo in gruppi diversi, per esempio 2+2+3. È questo che dà ai tempi dispari quel passo “zoppo” che si riconosce subito.
La buona notizia è che non serve contare fino a sette. Si contano i gruppi, e ogni gruppo è da 2 o da 3. Se sai contare “uno-due” e “uno-due-tre”, sai già contare qualsiasi tempo dispari.
Come leggere il tempo: il numero sopra e il numero sotto
In un tempo come 7/8 il numero sotto dice l’unità: 8 significa croma. Il numero sopra dice quante ce ne sono in una battuta: sette. Quindi una battuta di 7/8 dura sette crome, cioè una croma in meno di una battuta di 4/4, che ne contiene otto.
Nei tempi in ottavi come 5/8 e 7/8 il movimento che senti non è la croma, ma il gruppo. Per questo due battute di 7/8 possono suonare molto diverse se i gruppi sono disposti in modo diverso: 2+2+3 ha l’allungamento alla fine, 3+2+2 all’inizio.
Il tempo in BPM, nei tempi in ottavi, di solito si riferisce alla croma. A 210 BPM in 7/8 ogni croma dura circa 0,29 secondi e una battuta dura 2 secondi. Alcuni spartiti invece danno il tempo per gruppo, per esempio con una semiminima puntata: in quel caso conviene calcolare i BPM della croma prima di impostare il metronomo.
Esistono anche tempi dispari in quarti, come 5/4 e 7/4. La logica è la stessa, ma l’unità è la semiminima, e di solito i gruppi si sentono come 3+2 o 4+3 movimenti.
Contare per gruppi: 2+2+3 e 3+2+2
Il metodo più usato è dare a ogni gruppo una sillaba. I gruppi da 2 si contano “UN-o”, quelli da 3 “TRI-o-la”, oppure semplicemente con i numeri, ricominciando da 1 a ogni gruppo:
- 5/8 come 3+2: UNO-due-tre UNO-due.
- 7/8 come 2+2+3: UNO-due UNO-due UNO-due-tre.
- 7/8 come 3+2+2: UNO-due-tre UNO-due UNO-due.
- 9/8 come 2+2+2+3: UNO-due UNO-due UNO-due UNO-due-tre.
L’accento va sempre sul primo di ogni gruppo. Il primo gruppo della battuta ha l’accento più forte, gli altri un accento più leggero. Il nostro metronomo fa proprio così: accento forte sull’1, accento di gruppo all’inizio di ogni altro gruppo, clic normale sul resto.
Un consiglio pratico: prima di suonare, batti le mani sugli accenti e conta ad alta voce. Poi batti solo gli accenti, senza contare. Quando riesci a farlo per 8 battute senza perderti, il tempo è entrato.
I raggruppamenti più comuni
La tabella qui sotto mostra il raggruppamento che il metronomo propone di base per ogni tempo in ottavi, e dove cadono gli accenti (> accento forte, › accento di gruppo, · clic normale). Sono punti di partenza: se il brano che studi usa un altro raggruppamento, lo cambi con un tocco.
| Tempo | Raggruppamento usuale | Accenti |
|---|---|---|
| 5/8 | 3 + 2 | >··›· |
| 6/8 | 3 + 3 | >··›·· |
| 7/8 | 2 + 2 + 3 | >·›·›·· |
| 9/8 | 3 + 3 + 3 | >··›··›·· |
| 10/8 | 3 + 3 + 2 + 2 | >··›··›·›· |
| 11/8 | 3 + 3 + 3 + 2 | >··›··›··›· |
| 12/8 | 3 + 3 + 3 + 3 | >··›··›··›·· |
Nota che 6/8, 9/8 e 12/8 di base sono gruppi da 3 tutti uguali: sono tempi composti, non dispari. Il 9/8 diventa dispari quando lo si raggruppa 2+2+2+3, come fanno spesso la musica balcanica e il jazz. L’8/8 invece è un caso curioso: ha lo stesso numero di crome del 4/4, ma raggruppato 3+3+2 suona completamente diverso. È il ritmo alla base di moltissima musica latina e pop.
Esempi famosi
“Take Five” del Dave Brubeck Quartet (1959) è il tempo dispari più conosciuto del jazz. È in 5/4, e il pianoforte ripete per tutto il brano una figura che si sente come 3+2. Se vuoi sentire un 5 in modo naturale, comincia da lì.
“Money” dei Pink Floyd è quasi tutto in 7/4: il giro di basso iniziale, insieme al suono dei registratori di cassa, è in sette. Durante l’assolo di chitarra la band passa in 4/4, e poi torna al 7/4.
“Blue Rondo à la Turk”, sempre di Brubeck, è in 9/8 raggruppato 2+2+2+3, con alcune battute in 3+3+3. È un ottimo esercizio per sentire la differenza tra un 9/8 dispari e un 9/8 composto.
Tanta musica tradizionale dei Balcani usa tempi come 7/8, 9/8 e 11/8 come ritmi di danza. Per un ballerino non c’è niente di strano: i passi seguono semplicemente i gruppi lunghi e quelli corti.
Anche il rock progressivo e il metal usano spesso tempi dispari, a volte cambiandoli di battuta in battuta. In questi casi il trucco è lo stesso: trovare i gruppi da 2 e da 3, e sentire la battuta come una sequenza di passi lunghi e corti invece che come un numero da contare.
Come studiare un tempo dispari con il metronomo
- Scegli il tempo, per esempio 7/8, e il raggruppamento dello spartito (2+2+3).
- Imposta un tempo lento: a 120 BPM in 7/8 ogni clic è una croma, quindi una battuta dura 3,5 secondi.
- Ascolta 4 battute senza suonare, contando i gruppi ad alta voce.
- Suona solo la prima nota di ogni gruppo, poi tutte le note.
- Quando 8 battute di fila sono pulite, alza di 8 BPM.
- Rendi muto il clic di un gruppo e verifica di rientrare sull’1 della battuta dopo.
Attenzione a un errore frequente: allungare il gruppo da 3 come se fosse una pausa. Il gruppo da 3 non è un “2 più lento”, è semplicemente una croma in più. Con il metronomo che batte tutte le crome lo senti subito.
Quando il 7/8 è sicuro, prova a passare da un raggruppamento all’altro nella stessa sessione: 4 battute in 2+2+3, 4 in 3+2+2. È un esercizio che allena la testa più delle mani, ed è quello che ti serve davvero quando un brano cambia raggruppamento a metà.
Un’ultima idea per chi suona la chitarra o il pianoforte: prendi un giro di accordi che conosci bene, per esempio Do–La minore–Fa–Sol, e suonalo in 7/8, un accordo per battuta. Dato che armonia e mani sono già automatiche, tutta l’attenzione va al ritmo.
Se suoni in gruppo, mettetevi d’accordo sul raggruppamento prima di cominciare. Un batterista che sente 3+2+2 e un bassista che sente 2+2+3 suonano lo stesso numero di crome, ma con gli accenti in punti diversi, e il brano non “siede” mai. Scrivere i gruppi sopra la prima battuta della parte risolve il problema in dieci secondi.
Apri il metronomo, scegli 7/8 e prova i raggruppamenti 2+2+3 e 3+2+2.
Domande
- Qual è la differenza tra 7/8 e 7/4?
- Nel 7/8 l’unità è la croma e si sentono gruppi da 2 e 3 crome; nel 7/4 l’unità è la semiminima. A parità di BPM, una battuta di 7/4 dura il doppio di una di 7/8.
- Il 6/8 è un tempo dispari?
- No. Il 6/8 è un tempo composto: due gruppi uguali da 3 crome. Diventa irregolare solo se lo raggruppi in modo diverso, ma è raro.
- Come conto il 5/8?
- Per gruppi: 3+2 (UNO-due-tre UNO-due) oppure 2+3 (UNO-due UNO-due-tre), secondo come è scritto il brano. L’accento va sul primo di ogni gruppo.